Raccolta differenziata: bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno?

Raccolta differenziata: bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno?

Nei giorni scorsi è stato pubblicato il rapporto sui rifiuti urbani redatto da ISPRA e l’agenzia ansa, sezione ambiente, ha diffuso la notizia con questo titolo.

Fermandosi a quello, quindi, sembrerebbe che il diffuso luogo comune che “non serve fare la raccolta differenziata perché tanto buttano tutto insieme” abbia un suo perché… Se invece si avesse la voglia di andare a leggere i numeri contenuti nel rapporto, si scoprirebbe che il bicchiere non è vuoto (o mezzo vuoto), ma tendente a riempirsi sempre più… Già, perché i dati pubblicati da ISPRA ci dicono che il 50% della raccolta differenziata viene riciclata e che la differenza tra la raccolta differenziata e il riciclo è circa del 10%, percentuale che tende ad aumentare nelle zone dove si insiste con i cassonetti stradali e diminuisce tantissimo dove si attua il porta a porta, meglio ancora se con Tariffa Puntuale.
E, aspetto non secondario, tutte le filiere della raccolta differenziata (carta, vetro, metalli, organico, ecc.) hanno raggiunto i target stabiliti dall’Unione Europea.

Quindi, tornando al nostro titolo, possiamo chiederci: c’è del marcio anche in Italia o solo in Danimarca? 😉

Giorgio Elitropi

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